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giovedì 22 gennaio 2015

Raif Badawi "prigioniero di coscienza"




ARABIA SAUDITA – CONDANNA l’ATTIVISTA RAIF BADAWI, fondatore del BLOG “FREE SAUDI LIBERALS”,
In una società come quella islamica, a regime autoritario, la storia di Raif  Badawi, mi ha particolarmente colpito e fatto riflettere per la sua forza d’animo e il coraggio.Lotta in modo consapevole per la libertà di pensiero e d’espressione, che sono dei valori altissimi.I principi e le regole giuridiche della società sono stati costruiti e plasmati dall’Islam e i diritti esistono perché sono legge divina.  Gli intellettuali liberi e i gruppi d’espressione anche se numerosi, sono sottoposti a condizionamenti e a violazioni dei diritti umani.
Il primo arresto di Raif Badawi risale all’anno 2008, perché nei suoi articoli aveva criticato figure religiose, fu poi rilasciato.Nel 2013 fu condannato a sette anni di carcere e 600 frustate per aver violato le norme del diritto informatico e aver insultato le autorità religiose fondando e gestendo il sito online Free Saudi Liberals; e per aver infamato i simboli religiosi dell’Islam pubblicandoli su facebook e twitter e aver criticato la Commissione, per la promozione della virtu’ e la prevenzione del vizio (polizia religiosa).
L’ipocrisia dell’Arabia Saudita è evidente! Ha condannato l’attentato terroristico di Parigi (Charlie Hebdo), ma il Tribunale penale di Gedda nel maggio 2014  l'ha nuovamente dichiarato colpevole per il reato di apostasia, e oscurato il blog per il dibattito pubblico, infliggendogli la pena di 1000 frustate, 10 anni carcere e una multa di 266.000 dollari.Raif Badawi, ha già subito le prime 50 frustate……ne mancano 950 e la sua vita è in serio pericolo!.
Mi chiedo spesso se fossi nata uomo, in una società islamica, e avessi avuto sete di libertà e la passione di viverla e condividerla, cosa avrei fatto?Ci vuole molto coraggio e disobbedire in modo civile e intelligente non è mai facile.In un mondo dove il fondamentalismo islamico sta creando uno scontro fra culture e seminando il terrore, sapere che c’è un uomo di 31 anni , che sta combattendo una battaglia dura  e pesante, è per me un modello di “coscienza” da imitare.  



 (Francy Carrie)

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