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| foto Francy Carrie |
NY emozioni in 3D.
Camminare sulla Fifth Avenue alle prime luci del mattino, con
l’ immagine riflessa nella vetrina di Tiffany, mi ha fatto sentire un po’ “Audry Hepburn”, mi è venuto naturale, chiamare
un taxi con un fischio.
Sono a New York e sono a casa, ce l’ho dentro!.
Central Park è un’oasi di verde, mi rilasso e bevo un caffè
americano nel bicchiere di carta, osservo divertita gli scoiattoli che giocano
rincorrendosi, uno di loro si avvicina, non è intimorito, sembra voglia
salutarmi con un “hello! Welcome”!!
Nella subway mi immergo in un’altra dimensione, affollata da
newyorchesi che ascoltano senza auricolari la musica rap o latina a tutto
volume, o persone che approfittano della corsa per fare la manicure o applicare
e aggiustare il make up.
Con l’elicottero sorvolo la città e percepisco il rumore del
traffico, i taxi gialli che sembrano tante formiche, sfrecciano nelle vie passando davanti ai grattacieli, maestosi e luccicanti ingaggiano fra loro una
gara di bellezza e altezza.
Dalla cima del Rockfeller Center la panoramica di New York è
completa e magnifica, e nella giungla di cemento i newyorchesi si muovono
rapidamente tutti i giorni.
Al tramonto con il battello raggiungo Lady liberty e già da
lontano sembra voler salutare chi le passa accanto, questo mi evoca i
racconti letti degli emigranti.
E’ sera, ed è ora di una pizza a Time Square, qui mi sento veramente
al centro dell’universo.
New York è colorata, caotica, ospitale, intraprendente, è un
melting pot , dove tutto può succedere o forse niente, ma nel frattempo sogni!








Foto meravigliose e il tuo racconto mi ha riportato con la mente e i ricordi al mio viaggio negli USA!! Grazie!
RispondiEliminagrazie x il tuo commento. NY ce l'abbiamo dentro!
RispondiEliminaMi hai fatto sorridere e sognare allo stesso tempo. Complimenti anche per le foto!!!!
RispondiEliminagrazie Gianca, x il "sorridere e sognare"..perchè riempiono la vita.
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